






La Galleria degli Uffizi è uno dei più importanti musei del mondo: espone solo opere magnifiche.
Per i bambini delle elementari, bastano sette o otto quadri. Per i ragazzi delle medie, si può azzardare fino a 20-25.
Scegliamo alcuni quadri fondamentali:
- Cimabue, Madonna in Maestà
- Giotto, Madonna in Maestà
- Simone Martini, Annunciazione
- Gentile da Fabriano, Adorazione dei Magi
- Paolo Uccello, Battaglia di San Romano
- Piero della Francesca, Doppio ritratto dei duchi di Urbino
- Filippo Lippi, Madonna col bambino e due angeli
- Sandro Botticelli, La nascita di Venere
- Sandro Botticelli, La primavera
- Hugo van der Goes, Trittico Portinari
- Andrea del Verrocchio e Leonardo da Vinci, Battesimo di Cristo
- Leonardo da Vinci, Annunciazione
- Michelangelo, Tondo Doni
- Raffaello, Madonna del cardellino
- Agnolo Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni
Una delle prime sale (A4) è dedicata alle Madonne in Maestà: sono chiamate Madonne in Maestà quelle sedute sul trono (e Madonne dell’Umiltà quelle sedute per terra). Qui le Madonne sono sedute su un trono, come delle regine.
Nella sala ci sono tre quadri famosissimi: a sinistra, la pala di Duccio da Buoninsegna, al centro quella di Giotto, a destra quella di Cimabue.
Sala A4
CIMABUE, Madonna in Maestà (o Maestà di Santa Trinita), 1290 c.

È detta anche Madonna Hodeghétria – parola greca che significa colei che indica la via – perché indica con la mano Gesù bambino che rappresenta la Via verso la salvezza.
Ricordati che l’oro è il colore di Dio e che veniva realizzato da esperti orefici, che stendevano sul legno piccole foglie d’oro vero.
OSSERVA E RISPONDI
Di che colore è il fondo del dipinto?
Di che colore è il vestito della Madonna? E il mantello?
Con quale mano indica il bambino?
Su quale gamba lo tiene seduto?
Intorno al trono stanno degli angeli: quanti sono?
Sala A4
GIOTTO, Madonna in Maestà (o Maestà di Ognissanti), 1310 c.

Rispetto alle tavole di Cimabue e di Duccio di Buoninsegna, presenti nella stessa sala, qui Giotto recupera lo spazio tridimensionale. La Madonna, infatti, sembra uscire dal quadro perché, oltre all’altezza e alla larghezza, Giotto ha reso anche la profondità, la rotondità del corpo.
OSSERVA E RISPONDI
Di che colore è lo sfondo del quadro?
Di che colore è il vestito della Madonna? E il mantello?
A differenza della Madonna di Cimabue, questa cosa fa con la mano destra?
Di che colore è il vestito di Gesù?
Intorno al trono stanno degli angeli: quanti sono? Chi sono le due figure inginocchiate ai piedi del trono? Che cosa offrono a Maria?
I fiori sono gigli e rose, fiori mariani, cioè legati al culto della Madonna.
Sala A5
SIMONE MARTINI e LIPPO MEMMI, Annunciazione, 1333 (A5)

Si tratta di un trittico ligneo (è diviso in tre parti da colonnine tortili).
Narra l’episodio dell’arcangelo Gabriele che appare a Maria annunciandole la futura maternità; egli la saluta con parole che sono scritte a rilievo nel fondo oro: “AVE GRATIA PLENA DOMINUS TECUM” (Ti saluto, piena di grazia, il Signore è con te). L’apparizione dell’angelo è improvvisa, come suggerisce lo svolazzare del mantello e le ali ancora spiegate. Ai lati dell’Annunciazione sono raffigurati Sant’Ansano, uno dei santi patroni di Siena, e una santa, forse Massima, sua madre.
OSSERVA E RISPONDI
Guarda la scena centrale:
In che posizione è l’angelo (in piedi, seduto, inginocchiato)?
Di che colore è il suo vestito? Che cosa reca in mano[1]?
Osserva le parole che vanno dalla bocca dell’angelo all’orecchio di Maria: riesci a leggerle? Esse sono diventate l’inizio di una preghiera: quale?
Maria è spaventata dalla comparsa improvvisa dell’angelo e si ritrae. Che cosa stringe nella mano sinistra?
Di che colore è il suo mantello?
Fra l’angelo e Maria c’è un vaso: quali fiori contiene?
[1] Un rametto d’ulivo.
Sala A7
GENTILE DA FABRIANO, Adorazione dei Magi, 1423

OSSERVA E RISPONDI
Il quadro si legge da sinistra verso destra.
A sinistra ci sono due donne, le levatrici che hanno aiutato Maria nel parto. Poi c’è la Sacra Famiglia.
In che posizione è Maria (seduta, in piedi, inginocchiata)? E Giuseppe? Di che colore è il mantello di Giuseppe?
Che cosa sta facendo il bambino col re magio?
Che cosa fa il primo re magio? È il più anziano dei tre: da che cosa lo capisci?
Guarda il secondo magio: che cosa si toglie con la mano destra?
Il terzo magio è il più giovane: di che colore ha le calze? Che cosa gli sta togliendo il servo, chino ai suoi piedi?
Quale animale accucciato è in primo piano a destra?
Quanti sono i cavalli?
Ci sono anche altri animali esotici raffigurati nel quadro: quali? (guarda sotto la lunetta centrale e fra le teste dei cavalli).
Nota che i personaggi del quadro, tranne la Sacra Famiglia, sono vestiti con abiti di moda nella Firenze del ‘400.
Sala A9
PAOLO UCCELLO, Battaglia di San Romano, Disarcionamento di Bernardino della Carda, 1438 c.

La battaglia di San Romano fu combattuta il 2 giugno 1432, a San Romano appunto, fra fiorentini e senesi.
Questo dipinto raffigura l’episodio della sconfitta del grande condottiero Bernardino della Carda, capitano dei senesi.
La tavola è firmata PAVLI VGIELI OPVS (opera di Paolo Uccello), in basso a sinistra.
Paolo Uccello dipinse tre tavole della Battaglia, con tre diversi episodi: i quadri furono poi venduti separatamente. Questo è a Firenze, uno è al Louvre a Parigi, l’altro alla National Gallery a Londra.

OSSERVA E RISPONDI
Nella scena, i due eserciti schierati: a sinistra i fiorentini, a destra i senesi.
Il cavallo bianco al centro è del comandante senese, Bernardino della Carda. Segui la lancia scura che da sinistra, in orizzontale, lo colpisce: che cosa succede a Bernardino?
Che cosa vuol dire disarcionamento?
Guardagli il viso: com’è la sua espressione? (Dolore, gioia, stupore)
Di che colore sono i finimenti del suo cavallo?
In fondo all’altra lancia, che parte da sinistra ed è diagonale, c’è un altro cavaliere disarcionato: di che colore è il suo cavallo, caduto con lui?
A sinistra c’è lo stendardo fiorentino: quali colori ha?
A destra, in schieramento senese, si vedono due cavalli di spalle, perché stanno scappando: che cosa sta facendo quello baio[1]?
Come sono le lance in terra?
Quante sono quelle ritte verso il cielo, dalla parte fiorentina? E dalla parte senese?
Che cosa indossano i cavalieri?
[1] Baio: dal mantello rossastro. Sta scalciando.
Sala A9
Piero della Francesca, Doppio ritratto dei duchi di Urbino, 1470 c.

I ritratti sono quelli dei coniugi Federico da Montefeltro e Battista Sforza (Battista era considerato allora un nome anche femminile). Erano i sovrani del ducato di Urbino.
Battista morì nel 1472, dopo il parto del figlio Guidobaldo, a soli 27 anni.
I sovrani sono raffigurati di profilo, come nelle medaglie antiche.

OSSERVA E RISPONDI
Il ritratto di Battista Sforza
Come è la carnagione di Battista? Ricorda che, a quel tempo, una pelle chiara era segno di nobiltà (invece l’abbronzatura era dei contadini che dovevano stare all’aperto).
Come è la fronte? Bassa o alta? La moda del tempo imponeva un’attaccatura molto alta (con i capelli che venivano rasati).
Come è l’acconciatura? Semplice o elaborata? Con che cosa sono intrecciati i capelli[1]?
Il ritratto di Federico da Montefeltro
Come è la figura di Federico, gracile o robusta?
Di che colore è la sua veste? e la berretta?
Come sono i capelli? (Lisci, ricci, ispidi)
Federico, durante un torneo, era stato colpito da una lancia che gli aveva spezzato il naso e trapassato l’occhio destro: la parte destra del suo viso era rimasta sfigurata. Infatti, quale parte del suo profilo viene ritratto? Com’è il naso?
[1] Con veli e gioielli.
Sala A9
Filippo Lippi, Madonna col bambino e due angeli, 1460-65 c.

Il volto della Vergine è probabilmente quello di Lucrezia Buti, la giovane monaca di Prato, di cui Filippo si innamorò, che divenne sua moglie e madre di suo figlio Filippino (ritratto nel Gesù bambino).
OSSERVA E RISPONDI
La Madonna siede su un trono, con le mani giunte. L’espressione è dolce, ma quasi malinconica.
Da chi è sostenuto il piccolo Gesù?
Verso chi protende i braccini?
Verso chi rivolge lo sguardo l’angelo sorridente in primo piano?
Che tipo di paesaggio si vede oltre la porta-finestra? (altre case, un paesaggio, il mare)
Di che colore è l’abito della Madonna? Sotto, si intravede una veste di un altro colore (guarda le maniche): quale?
Sala A11
Sandro Botticelli, La primavera, 1481-82

Il significato profondo di questo quadro resta sconosciuto.
In un ombroso boschetto di aranci, sullo sfondo di un cielo azzurrino, sono disposti nove personaggi: si riconoscono Venere, Cupido, Mercurio, le tre Grazie, Flora, Zefiro e Clori.
Guarda la bellezza del prato, disseminato da un’infinita varietà di erbe e fiori (fiordalisi, papaveri, ecc.).

OSSERVA E RISPONDI
L’opera va letta da destra verso sinistra.
il primo personaggio è Zefiro, vento di primavera, che rapisce per amore la ninfa Clori.
Come sono le guance di Zefiro? Perché? Che cosa esce dalla bocca di Clori?
Dopo Clori c’è Flora, la personificazione della primavera. Com’è il suo vestito? Che cosa tiene in grembo, dentro una piega dell’abito?
Al centro c’è Venere, simbolo dell’amore. Com’è l’abito di Venere? Di che colore è il mantello? Che cosa indossa ai piedi?
Sopra di lei vola il figlio Cupido: che cosa sta facendo?
A sinistra, si trovano le tre tradizionali compagne di Venere, le Grazie. Che cosa stanno facendo?
Chiude il gruppo, a sinistra, Mercurio[1], con tipici calzari alati (stivaletti con piccole ali), che, col caduceo[2], elimina le nubi per preservare la primavera.
Di che colore è il mantello di Mercurio? Che cosa porta a tracolla?
[1] Mercurio (in greco Ermes): divinità greca e romana, messaggero degli dei, protettore dei viaggi, ma anche dei ladri.
[2] Il caduceo di Mercurio è un bastone intorno al quale si avvolgono due serpenti.
Sala A12
Sandro Botticelli, La nascita di Venere, 1482-85

Il titolo, che è stato dato al quadro, non è però preciso: il quadro non rappresenta proprio la nascita della dea, ma il suo approdo sull’isola, spinta dal vento Zefiro[1] abbracciato alla ninfa Clori; sull’isola la aspetta l’Ora[2] della Primavera, che la copre con un mantello ricamato di fiordalisi. La figura di Venere riprende il modello dell’Afrodite pudica (che cerca di coprire la sua nudità), di cui c’è una statua bellissima nella Tribuna, una sala più avanti: la cosiddetta Venere de’ Medici, una statua ellenistica del II-I sec. a.C.
[1] Zefiro: personificazione del vento che soffia da Ponente (l’ovest)
[2] Le Ore o Stagioni erano divinità greche che regolavano l’alternanza delle stagioni.
OSSERVA E RISPONDI
Secondo il mito, la dea Venere (Afrodite, in greco) era nata dalla schiuma del mare, vicino all’isola di Cipro.
Con quale “mezzo” Venere attraversa il mare? Di che colore sono i capelli di Venere? Sono completamente sciolti?
Che cosa rappresentano i due personaggi a sinistra, chiamati Zefiro e Clori? Che cosa stanno facendo? Di che colore è il mantello di Zefiro? Quali fiori fanno volteggiare nel cielo?
Chi avanza verso la dea, a destra? Che cosa allunga verso Venere? Di che colore è il vestito dell’Ora della Primavera?
Sala A13
Hugo van der Goes, Trittico Portinari (Adorazione dei pastori), 1477-78

Il trittico è un’unica opera pittorica suddivisa in tre parti, con cerniere laterali: le due parti laterali possono essere chiuse su quella centrale.
Questo trittico fu dipinto a Bruges, nelle Fiandre (ora Belgio), dal pittore fiammingo Hugo van der Goes per il banchiere fiorentino Tommaso Portinari, che visse in quella città per 40 anni. Nei pannelli laterali sono ritratti i membri della famiglia Portinari con i loro Santi protettori. A sinistra, gli uomini: Tommaso Portinari con i figli Antonio e Pigello, e i santi Tommaso (con la lancia) e Antonio abate (con la campana); a destra le donne: Maria Baroncelli (moglie di Tommaso) e la figlia Margherita, con le sante Maria Maddalena (con il vaso degli unguenti) e Margherita (con il libro e il drago).

OSSERVA E RISPONDI
Guarda il pannello centrale: quale scena vi è rappresentata?
In che posizione è Maria? Di che colore è il suo vestito? Come sono i suoi capelli? (raccolti, sciolti, coperti dal velo)
Dov’è poggiato Gesù Bambino? Da che cosa viene dimostrata la sua santità[1]?
Dove si trova Giuseppe? Di che colore è la sua veste?
Chi sono i tre uomini in alto a destra?
Quanti sono gli angeli che volano? E quelli inginocchiati? Che fiori ci sono nei vasi in primo piano[2]?
[1] Dai raggi di luce che sembrano uscire dal suo corpo: si tratta della rappresentazione di Gesù come “Luce del mondo”.
[2] Nei due vasi ci sono gigli rossi, iris e garofani.
Sala A35
Andrea del Verrocchio e Leonardo da Vinci, Battesimo di Cristo, 1475-78

Il quadro rappresenta il Battesimo di Gesù, da parte di Giovanni Battista, nelle acque del fiume Giordano, in Palestina.
Nota bene: gli attributi di Giovanni Battista (cioè gli oggetti che servono a distinguerlo dagli altri santi) sono:
- il lungo bastone sottile a forma di croce, insieme al cartiglio (la striscia scritta, mezza arrotolata) in cui si legge “ECCE AGNIUS DEI QUI TOLLIT PECCATA MUNDI” (Ecco l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo);
- la ciotola con cui egli raccoglie l’acqua per il battesimo;
la veste: una pelle di animale (cammello, capra, montone ecc.) oppure una veste intessuta di peli di dromedario (come in questo caso).

OSSERVA E RISPONDI
Leonardo da Vinci imparò a dipingere nella bottega del Verrocchio, un grande pittore fiorentino. Nelle botteghe il lavoro era spesso diviso fra maestro e allievi. In questo quadro Leonardo dipinse l’angelo a sinistra.
Chi è il personaggio a destra? Che cosa sta facendo? Che cosa regge nella mano sinistra? Che cosa in quella destra?
Chi è il personaggio al centro? Che cosa rappresenta la colomba sulla sua testa? Sopra la colomba ci sono due mani: di chi sono[1]?
Dove hanno immerso i piedi entrambi i personaggi ?
In che posizione sono i due angeli? Che cosa regge nelle braccia l’angelo di sinistra[2]? Verso chi guarda?
[1] Di Dio. Così si forma la Trinità: col Padre, lo Spirito Santo e il Figlio.
[2] Il vestito di Gesù.
Sala A35
Leonardo da Vinci, Annunciazione, 1472

OSSERVA E RISPONDI
Chi è il personaggio a destra, chi quello a sinistra? Nelle altre Annunciazioni che hai visto (ad es. quella di Simone Martini), i personaggi erano negli stessi due lati?
Dove si svolge la scena (all’aperto o al chiuso)? Che cosa separa la scena dal paesaggio lontano con gli alberi?[1]
Che cosa stava facendo Maria, prima dell’arrivo dell’angelo? Qual è la sua posizione (in piedi, seduta, inginocchiata)? Dove appoggia la mano destra?
Il leggio poggia su un sarcofago antico: che cosa pende dal leggio?
Qual è la posizione dell’angelo? Quale fiore ha nella mano sinistra? Ti ricordi che cosa portava invece l’angelo di Simone Martini?
Quali sono gli elementi del paesaggio sullo sfondo, oltre il muretto[2]?
[1] Il giardino delimitato dal muro: quando si tratta della Madonna, si chiama hortus conclusus (giardino chiuso). Lo si trova in tantissimi dipinti.
[2] Montagne, mare, navi, città e alberi
Sala A38
Michelangelo, Tondo Doni, 1504

Il quadro rappresenta la Sacra Famiglia.
Il formato circolare era una caratteristica dei quadri che si appendevano in casa, spesso nelle stanze da letto.
Il quadro si chiama così perché fu dipinto per le nozze di Agnolo Doni, mercante fiorentino, con Maddalena Strozzi nel 1504.
I due coniugi sono stati ritratti da Raffaello: i quadri si trovano qui, agli Uffizi, in questa stessa sala. Cercali.
I giovani nudi, sullo sfondo, sono copiati da statue antiche. Rappresentano l’umanità pagana che Gesù è venuto a salvare.
La cornice del tondo, probabilmente scolpita su disegno di Michelangelo stesso, è quella originale.

Il gruppo di Maria, Giuseppe e Gesù occupa quasi interamente la superficie del dipinto. È da ammirare la torsione dei corpi e la concatenazione dei gesti per il passaggio del bambino dalle mani di Giuseppe a quelle di Maria.
Di che colori sono la veste e il manto di Maria? Dove è seduta? Che cos’ha in grembo? Maria non è quella figurina delicata che siamo abituati a vedere: come sono le sue braccia?
Di quali colori sono il vestito e il mantello di Giuseppe?
Come sono i capelli di Gesù? Che cosa sta facendo con le manine?
Dietro la balaustra c’è San Giovannino, il futuro Giovanni Battista: da che cosa lo riconosci[1]?
[1] Dalla pelliccia di animale come veste e dal sottile bastone che termina con una croce.
Sala A38
Raffaello, Madonna del cardellino, 1506

Il dipinto fu realizzato a Firenze per Lorenzo Nasi, ricco commerciante, che abitava a Firenze, nella scoscesa Costa San Giorgio. Nel novembre 1547 l’abitazione franò. Nelle macerie fu ritrovato il dipinto di Raffaello, spezzato in diciassette frammenti, che furono recuperati e restaurati. I segni delle fratture si vedono ancora.
OSSERVA E RISPONDI
Il dipinto rappresenta la Madonna, Gesù bambino e san Giovannino, che ha in mano un cardellino.
Su che cosa è seduta la Madonna? Di che colori sono la sua veste e il suo mantello?
Che cosa tiene nella mano sinistra? Che cosa fa con la mano destra? Chi tiene fra le ginocchia? Verso chi guarda?
Il bambino a sinistra è san Giovannino: da quali attributi lo capisci[1] (guarda che cosa ha appeso alla cintura)? Come sono i suoi capelli? Che cosa tiene in mano? Chi guarda?
Che cosa fa il piccolo Gesù? Dove appoggia il suo piede destro? Chi guarda?
Il cardellino è simbolo della Passione: per questo, l’espressione di Gesù è dolce, ma malinconica.
[1] La pelle d’animale come veste e la ciotola per il battesimo appesa alla cintura.
Sala D14
Agnolo Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni, 1545

L’opera ritrae la bellissima duchessa di Firenze Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo de’ Medici, in compagnia di uno dei suoi undici figli, probabilmente Giovanni, il quartogenito. Eleonora aveva allora 23 anni.

OSSERVA E RISPONDI
Eleonora è ritratta di fronte o di profilo? È in piedi o seduta? E il figlio Giovanni?
Il pittore si è concentrato soprattutto nella descrizione dell’abbigliamento. Guarda l’abito di Eleonora: è un broccato ricamato alla spagnola. Di che colore è la seta dello sfondo? Quali sono gli altri colori dell’abito?
Che gioiello porta la duchessa al collo e intorno alla scollatura? E agli orecchi?
Che cosa ha in testa a contenere l’acconciatura?
Ha anche una preziosa cinta d’oro, decorata con pietre, che termina con una nappina: da che cosa è formata la nappina?
Di che colore è il vestito di Giovanni? E il colletto?
Ho scaricato le fotografie dal sito ufficiale della Galleria degli Uffizi.
