Giovanni Francesco, figlio di Gio. Battista, attraversa tempi convulsi, dal dominio napoleonico a quello austriaco, e muore a un passo dall’Unità d’Italia. Se si fosse interessato di politica, potremmo dire che visse in pieno Risorgimento. Ma i suoi interessi erano la terra, le proprietà – come per i suoi antenati. Però i tempi sono mutati: dopo una certa agiatezza, arriverà a non possedere quasi più nulla.
