UNA TRACCIA: ANDREA DE MIGNOLIBUS

Antonio Parazzi, nel suo testo sulla storia del Viadanese, riporta una notizia che mi sembra interessante ai fini di questa storia.

Cita un Andrea de Mignolibus che, in altra parte del testo, chiama però de Mignonibus, lasciandomi nel dubbio. La notizia, tuttavia, è troppo ghiotta perché possa tralasciarla.

Riguarda la chiesa prepositurale di Cogozzo, dedicata ai SS. Filippo e Giacomo.

Per capire meglio gli attori e i fatti, occorre prima ricordare che, al tempo, l’elezione del rettore di una chiesa veniva fatta dalla popolazione del luogo. E che tutto il Viadanese, Cogozzo compresa, rientrava nella Diocesi di Cremona.

Ebbene, nel 1449 gli abitanti di Cogozzo avevano eletto a rettore della loro chiesa questo Andrea de Mignolibus (di cui non ho altre notizie); ma il vescovo di Cremona, Venturino de Marni, aveva annullato la decisione, proponendo invece, come rettore, Nicolò de Regateris.

I parrocchiani di Cogozzo, per difendere i loro diritti, si rivolsero allora al papa e il papa Nicolò V, con Bolla del 16 marzo 1450, annullava la decisione del vescovo e ribadiva la scelta di Andrea de Mignolibus.

Di fronte a ciò, il vescovo di Cremona si piegava e, con rogito di Giulio Allia del 27 marzo 1451, nominava rettore il de Mignolibus.

C’entra qualcosa questo Mignoli con la mia famiglia? Non lo so.

Certo che il cognome è così inconsueto nella zona, che non mi sono sentita di tacere questa traccia.

Tutte le notizie e le citazioni degli atti in PARAZZI ANTONIO, Origini e vicende di Viadana e suo distretto, Viadana, Remagni editore, 1893